Ultima modifica: 1 Novembre 2017

LA SCUOLA DI FRONTE AI DSA E BES

LA SCUOLA DI FRONTE AI DSA E BES

Unità Formativa

PRESENTAZIONE:

 

Essere insegnante vuol dire affrontare ogni giorno nuove sfide educative per far crescere le proprie abilità professionali e offrire ai propri alunni le metodologie educative più idonee. Questa sfida oggi si chiama didattica inclusiva per una classe in cui emergono bisogni educativi differenti. La didattica frontale basata su un modello a “tubo” in cui si presuppone che le informazioni viaggino dirette dall’insegnante al discente si è dimostrata limitata se non inefficace. Le modalità di insegnamento si sono quindi evolute verso le attività di cooperative learning, peer tutoring, laboratori interattivi, didattica metacognitiva e molto altro. Il lavoro dell’insegnate è diventato quindi più complesso e richiede più conoscenze, ma si presenta più soddisfacente sia per l’insegnante che creativamente esce dagli schemi sia per gli alunni che si vedono riconoscere il loro diritto alla personalizzazione.

 

ATTIVITA’ IN PRESENZA: 04 ore.

 

TOTALE ORE FORMAZIONE: 04.

 

FORMATORE DEL CORSO: Dott.ssa Irene DI CAMPLI

 

DESTINATARI: docenti scuola primaria e docenti di scuola secondaria di I° grado.

 

DURATA: 1 mese.

 

MODALITA’ DI VERIFICA: Il corso si svolgerà in modo interattivo ed esperenziale indice di verifica in itinere degli apprendimenti attesi e proposti.

All’occorrenza potrebbero essere somministrati anche test per la verifica degli apprendimenti e schede di customer satisfaction circa l’offerta formativa proposta.

 

OBIETTIVI DEL CORSO: l’attività formativa si propone di promuovere la conoscenza e la differenza tra DSA e BES. Si illustreranno gli sviluppi più recenti nella ricerca e nella normativa, gli strumenti e le strategie da utilizzare di fronte ad un profilo DSA e /o BES.

Si parlerà nello specifico di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. Per comprenderli pienamente le difficoltà degli alunni sarà necessario conoscenze innanzitutto i pre-requisiti degli apprendimenti. Si parlerà, inoltre, di disturbi dell’apprendimento meno noti, che rientrano nei bisogni educativi speciali come il disturbo dell’apprendimento non verbale o visuo-spaziale e quindi di condizioni cognitive che spesso si associano ai disturbi dell’apprendimento come il funzionamento cognitivo limite o border-line. Rimanendo nell’area dei bisogni educativi speciali si accennerà al disturbo da deficit di attenzione ed iperattività. Si illustreranno le altre condizioni che rientrano nei bisogni educativi speciali quali i disturbi del linguaggio pregressi, le situazioni di svantaggio socioculturale ed i vari disturbi della sfera emotiva. Una volta chiarito come riconoscere i bambini portatori di esigenze educative specifiche e speciali si passerà a conoscere la normativa di riferimento e le potenzialità del Piano Didattico Personalizzato. Le esercitazioni in piccolo gruppo aiuteranno nella redazione del PDP e permetteranno la progettazione delle attività di potenziamento didattico. Non si parlerà degli strumenti compensativi e delle misure dispensative che per loro natura non richiedono ulteriori riflessioni per essere utilizzati. Verranno presentate diverse diagnosi con profilo funzionale e indicazioni per la didattica; sulla base di queste i docenti avranno le competenze necessarie per poter predisporre il PDP e soprattutto progettare le attività didattiche di recupero individuale, di consolidamento e/o potenziamento, di laboratorio e/o a classi aperte, che ritengono più calzanti al caso, scegliendo modalità, strumenti, tempi e personale coinvolto.

Conoscenze: conoscenza delle principali nozioni relative al profilo funzionale dei disturbi evolutivi che rientrano nei bisogni educativi speciali al fine di saperli individuare in modo tempestivo. Conoscenza e riflessione sulla normativa vigente. Stimolare la consapevolezza del docente nell’uso del Piano Didattico Personalizzato.

Abilità: applicazione delle conoscenze acquisite nella stesura del PDP e/o nei progetti ad hoc in favore di tutti gli alunni, in particolare di quelli con DSA e BES.

Competenze: porre in essere azioni ed interventi di buone prassi nel campo della didattica inclusiva.

 

 

PREREQUISITI DEGLI APPRENDIMENTI

Unità Formativa

PRESENTAZIONE:

 

L’insegnante della scuola dell’infanzia è la prima osservatrice esperta ed imparziale che può individuare l’emergere di difficoltà lungo la traiettoria di sviluppo dell’individuo in formazione. Il primo consiglio che ogni genitore accoglie viene da lei e chi si occupa di neuropsicopatologia sa quanto sia attendibile la sua opinione per innescare un processo di accertamento diagnostico e terapeutico. Nelle linee Guida per il diritto allo studio degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento vi è un’ampia sezione dedicata alla scuola dell’infanzia, dove si sottolinea il suo fondamentale “ruolo sia a livello preventivo, sia nella promozione e nell’avvio di un corretto ed armonioso sviluppo del bambino in tutto il suo percorso scolare”. Viene inoltre evidenziata l’importanza dell’insegnante in quanto osservatore privilegiato delle eventuali difficoltà che potrebbero evolvere in seguito in disturbi dell’apprendimento: “difficoltà grafo-motorie, difficoltà di orientamento ed integrazione spazio temporale, difficoltà di coordinazione oculo-manuale e di coordinazione dinamica generale, dominanza laterale non adeguatamente acquisita, difficoltà nella discriminazione  e memorizzazione visiva sequenziale” .Gli apprendimenti di base, quindi,  non si fondano sulle abilità percettive, mnestiche e di pensiero che si sviluppano intorno ai sei anni, bensì sono il risultato di una serie di funzioni psicologiche che hanno iniziato a svilupparsi molto tempo prima. La valutazione dei precursori critici, che la letteratura definisce “prerequisiti” permette d’implementare un intervento didattico mirato in modo tempestivo.

 

ATTIVITA’ IN PRESENZA: 03 ore.

 

TOTALE ORE FORMAZIONE: 03.

 

FORMATORE DEL CORSO: Dott.ssa Irene DI CAMPLI

 

DESTINATARI: docenti scuola dell’infanzia e docenti di scuola primaria.

 

DURATA: 1 mese.

 

MODALITA’ DI VERIFICA: Il corso si svolgerà in modo interattivo ed esperenziale indice di verifica in itinere degli apprendimenti attesi e proposti.

All’occorrenza potrebbero essere somministrati anche test per la verifica degli apprendimenti e schede di customer satisfaction circa l’offerta formativa proposta.

 

OBIETTIVI DEL CORSO:

 

L’unità formativa mira a fornire una panoramica sintetica, ma esaustiva delle nozioni di base sui prerequisiti cognitivi degli apprendimenti e delle loro caratteristiche osservabili. Tali osservazioni possono essere utilizzate per compilare un questionario che serve per rilevare la presenza di segni critici. Vengono quindi proposte delle attività didattiche di potenziamento che sono diventate prassi consolidate in molti istituti scolastici nazionali.

Una parte dell’intervento verrà dedicata alle Funzioni esecutive (FE) e il loro collegamento con lo sviluppo psicomotorio. Verrà mostrata un interessante sperimentazione

Verranno illustrate le conoscenze sul neuro-sviluppo infantile necessarie per implementare percorsi di apprendimento efficaci. Particolare cura sarà riservata al concetto di Funzioni esecutive collegate ai prerequisiti scolastici. Le nozioni verranno integrate da una panoramica di esempi virtuosi nel territorio nazionale che possano rappresentare uno stimolo per accrescere la propria professionalità.

Nello specifico si illustrerà il neurosviluppo infantile, le funzioni cognitive e i prerequisiti, gli indici osservabili nelle difficoltà dello sviluppo. Verranno presentate le più importanti sperimentazioni nazionali nel campo del neurosviluppo infantile.

 

Conoscenze: conoscenza delle principali nozioni sul neurosviluppo infantile, sulle funzioni cognitive, funzioni esecutive e i prerequisiti.

Abilità: know-how delle conoscenze apprese applicabili ai questionari di rilevazione dei segni critici.

Competenze: porre in essere interventi didattici mirati in modo tempestivo, azioni ed interventi di buone prassi nel campo della didattica inclusiva.

 

 

 




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