Ultima modifica: 1 Novembre 2017

INSEGNARE E APPRENDERE LA LETTURA CON SERENITA’

INSEGNARE E APPRENDERE LA LETTURA CON SERENITA’

Percorso per l’insegnamento della letto-scrittura

 

PRESENTAZIONE:

 

Il metodo proposto si basa sull’esperienza di insegnanti incontrate nel percorso di formazione professionale; in particolare, il metodo si basa sull’importanza della condivisione delle “buone pratiche”.

I bambini imparano a leggere grazie a tutti i metodi di letto-scrittura occorre tuttavia un metodo efficace che garantisca massimi risultati in un tempo apprezzabile. I bambini impiegano il loro tempo a fare cose da loro considerate piacevoli di conseguenza, rendendo la lettura divertente, implicherà un maggiore interesse ed impegno da parte loro.

Gestire la classe creando un clima e una relazione positiva promuove il rispetto dei ritmi degli alunni ed evita di trasmettere ansia. L’illustrare alcune strategie per gestire conflitti e comportamenti poco adeguati risulterà, in tal senso fondamentale per garantire il rispetto delle aspettative dei bambini e degli insegnanti che risultano essere comuni: ricevere attenzione, insegnare o apprendere.

 

ATTIVITA’ IN PRESENZA: 12 ore.

 

TOTALE ORE FORMAZIONE: 12 ore complessive.

 

FORMATORI DEL CORSO: Insegnante Manuela DUCA

 

DESTINATARI: L’unità formativa è indirizzata a docenti di scuola primaria.

 

DURATA: 4 mesi.

 

MODALITA’ DI VERIFICA: I corsi si svolgeranno in modo interattivo ed esperenziale indice di verifica in itinere degli apprendimenti attesi.

All’occorrenza potrebbero essere somministrati anche test per la verifica degli apprendimenti e schede di customer satisfaction circa l’offerta formativa proposta.

 

OBIETTIVI DEL CORSO: l’attività formativa si propone di promuovere la conoscenza delle buone pratiche e delle strategie più opportune da adottare nell’insegnamento-apprendimento della letto-scrittura affinchè questa sia considerata dagli alunni interessante e stimolante. La percezione di bello e divertente da attribuire all’apprendimento della letto-scrittura farà sì che gli alunni rispondano con un maggiore impegno o applicazione nell’apprendimento della stessa.

 

PRIMO INCONTRO:

 

  • UMILTÀ NELL’INSEGNAMENTO. METODI EFFICACI
  • GESTIONE DELLA CLASSE.
  • ASPETTATIVE DEI BAMBINI E DEGLI INSEGNANTI
  • COMPETENZE/PREREQUISITI/ABILITÀ
  • MOTIVAZIONE ALL’APPRENDIMENTO E DIFFICOLTÀ
  • I SUONI DELLA LINGUA ITALIANA
  • ASSOCIAZIONE SUONO-LETTERA

 

 

SECONDO INCONTRO:

 

  • SCRITTURA DEL MAIUSCOLO
  • GESTIONE DELL’ERRORE
  • GRADUALITÀ E ORDINE NELLA PRESENTAZIONE DEI SUONI, LETTERE E GRUPPI CONSONANTICI
  • EMISSIONE DELLA VOCE
  • VOCALI
  • SILLABE SEMPLICI

 

TERZO INCONTRO:

 

  • DETTATO DI SILLABE, PAROLE E FRASI
  • ARTICOLI, APOSTROFO E ACCENTO
  • PRIME COSTRUZIONI DI FRASI
  • DIFFICOLTÀ DEI SUONI C E H
  • GRUPPI CONSONANTICI
  • SILLABE “INVERSE”, LETTERE PONTE

 

QUARTO INCONTRO:

 

  • SUONI DIFFICILI: CH, G, GH, QU
  • GRUPPI CONSONANTICI CON SUONI DIFFICILI GL, SCE, SCI, CQU
  • STAMPATO MINUSCOLO (Riconoscimento, lettura, scrittura)
  • CORSIVO Riconoscimento, lettura, scrittura. Nuovi orientamenti. Discussione

 

Conoscenze: Prima di introdurre conoscenze difficili occorre stabilire gradualità e tempi diversi in cui sviluppare le competenze, i prerequisiti e le abilità.

Motivazione all’apprendimento: gradualità, relazione affettiva, competizione, divertimento. Analisi di alcune difficoltà oggettive dei bambini.

La lingua italiana è essenzialmente trasparente salvo alcune eccezioni da ricordare con alcune strategie.

La scrittura richiede molte abilità che si possono insegnare separatamente. Il bambino ha diritto di sbagliare e cancellare i propri errori.

Breve analisi delle difficoltà che hanno i bambini nell’apprendimento della lettura e della scrittura: discernimento dei suoni simili, discernimento dei segni grafici simili, associare fonema/grafema, associare suoni diversi allo stesso grafema, emissione della voce, sintesi sillabica, direzionalità.

Focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti, in particolare: attenzione alle esigenze, gradualità, metodo fono-sillabico, immagine mentale, memoria, dettato e spelling.

Lo stampato minuscolo e il corsivo: riconoscimento, lettura, scrittura. Nuovi orientamenti. Breve riflessione personale sull’importanza del rapporto genitori-educatori.

Abilità: riflessione personale circa le conoscenze apprese e il loro utilizzo in un contesto educativo concreto.

Competenze: uso delle conoscenze ed abilità nella pratica didattica quotidiana.

 

 

 




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