INSEGNARE E APPRENDERE LA LETTURA CON SERENITA’
INSEGNARE E APPRENDERE LA LETTURA CON SERENITA’
Percorso per l’insegnamento della letto-scrittura
PRESENTAZIONE:
Il metodo proposto si basa sull’esperienza di insegnanti incontrate nel percorso di formazione professionale; in particolare, il metodo si basa sull’importanza della condivisione delle “buone pratiche”.
I bambini imparano a leggere grazie a tutti i metodi di letto-scrittura occorre tuttavia un metodo efficace che garantisca massimi risultati in un tempo apprezzabile. I bambini impiegano il loro tempo a fare cose da loro considerate piacevoli di conseguenza, rendendo la lettura divertente, implicherà un maggiore interesse ed impegno da parte loro.
Gestire la classe creando un clima e una relazione positiva promuove il rispetto dei ritmi degli alunni ed evita di trasmettere ansia. L’illustrare alcune strategie per gestire conflitti e comportamenti poco adeguati risulterà, in tal senso fondamentale per garantire il rispetto delle aspettative dei bambini e degli insegnanti che risultano essere comuni: ricevere attenzione, insegnare o apprendere.
ATTIVITA’ IN PRESENZA: 12 ore.
TOTALE ORE FORMAZIONE: 12 ore complessive.
FORMATORI DEL CORSO: Insegnante Manuela DUCA
DESTINATARI: L’unità formativa è indirizzata a docenti di scuola primaria.
DURATA: 4 mesi.
MODALITA’ DI VERIFICA: I corsi si svolgeranno in modo interattivo ed esperenziale indice di verifica in itinere degli apprendimenti attesi.
All’occorrenza potrebbero essere somministrati anche test per la verifica degli apprendimenti e schede di customer satisfaction circa l’offerta formativa proposta.
OBIETTIVI DEL CORSO: l’attività formativa si propone di promuovere la conoscenza delle buone pratiche e delle strategie più opportune da adottare nell’insegnamento-apprendimento della letto-scrittura affinchè questa sia considerata dagli alunni interessante e stimolante. La percezione di bello e divertente da attribuire all’apprendimento della letto-scrittura farà sì che gli alunni rispondano con un maggiore impegno o applicazione nell’apprendimento della stessa.
PRIMO INCONTRO:
- UMILTÀ NELL’INSEGNAMENTO. METODI EFFICACI
- GESTIONE DELLA CLASSE.
- ASPETTATIVE DEI BAMBINI E DEGLI INSEGNANTI
- COMPETENZE/PREREQUISITI/ABILITÀ
- MOTIVAZIONE ALL’APPRENDIMENTO E DIFFICOLTÀ
- I SUONI DELLA LINGUA ITALIANA
- ASSOCIAZIONE SUONO-LETTERA
SECONDO INCONTRO:
- SCRITTURA DEL MAIUSCOLO
- GESTIONE DELL’ERRORE
- GRADUALITÀ E ORDINE NELLA PRESENTAZIONE DEI SUONI, LETTERE E GRUPPI CONSONANTICI
- EMISSIONE DELLA VOCE
- VOCALI
- SILLABE SEMPLICI
TERZO INCONTRO:
- DETTATO DI SILLABE, PAROLE E FRASI
- ARTICOLI, APOSTROFO E ACCENTO
- PRIME COSTRUZIONI DI FRASI
- DIFFICOLTÀ DEI SUONI C E H
- GRUPPI CONSONANTICI
- SILLABE “INVERSE”, LETTERE PONTE
QUARTO INCONTRO:
- SUONI DIFFICILI: CH, G, GH, QU
- GRUPPI CONSONANTICI CON SUONI DIFFICILI GL, SCE, SCI, CQU
- STAMPATO MINUSCOLO (Riconoscimento, lettura, scrittura)
- CORSIVO Riconoscimento, lettura, scrittura. Nuovi orientamenti. Discussione
Conoscenze: Prima di introdurre conoscenze difficili occorre stabilire gradualità e tempi diversi in cui sviluppare le competenze, i prerequisiti e le abilità.
Motivazione all’apprendimento: gradualità, relazione affettiva, competizione, divertimento. Analisi di alcune difficoltà oggettive dei bambini.
La lingua italiana è essenzialmente trasparente salvo alcune eccezioni da ricordare con alcune strategie.
La scrittura richiede molte abilità che si possono insegnare separatamente. Il bambino ha diritto di sbagliare e cancellare i propri errori.
Breve analisi delle difficoltà che hanno i bambini nell’apprendimento della lettura e della scrittura: discernimento dei suoni simili, discernimento dei segni grafici simili, associare fonema/grafema, associare suoni diversi allo stesso grafema, emissione della voce, sintesi sillabica, direzionalità.
Focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti, in particolare: attenzione alle esigenze, gradualità, metodo fono-sillabico, immagine mentale, memoria, dettato e spelling.
Lo stampato minuscolo e il corsivo: riconoscimento, lettura, scrittura. Nuovi orientamenti. Breve riflessione personale sull’importanza del rapporto genitori-educatori.
Abilità: riflessione personale circa le conoscenze apprese e il loro utilizzo in un contesto educativo concreto.
Competenze: uso delle conoscenze ed abilità nella pratica didattica quotidiana.
























