
Elenco delle Scuole partecipanti al progetto:
👉 IC Don Milani- Lanciano (Chieti)
👉 Virgilio-Salandra (Troia-Orsara-Faeto-Castelluccio)
👉 V. Benini (Melegnano-Milano)
👉 Manzoni-Radice (Lucera)
👉 Bovio (Fg)
👉 Da Feltre-Zingarelli (Fg)
👉 Dante Alighieri (Fg)
👉 Altamura-Da Vinci (Fg)
👉 Istituto Marcelline (Fg)
👉 Manicone-Fiorentino (Vico del Gargano)
👉 Girondi (Barletta)
👉 Biccari-Roseti (Biccari)
👉 Pascal (Fg)
👉 Asilo nido Borgo Felice (Bovino)
👉 Micro Nido (Orsara di Puglia)
👉 Di Vittorio-Padre Pio (Cerignola)
👉 Altamura-Da Vinci (Foggia)
👉 I.C. Madonna della Camera – Monteparano (Taranto)
👉 I.C. Terra del Magnifico- Cortemaggiore (Piacenza)
👉 I.C. Bovio – Mazzini Canosa di Puglia (BT)
👉 IC S.Chiara-Pascoli-Altamura (Fg)
👉 IC “G. Parente”, Aversa (Caserta)
👉 IC Giovanni Paolo I Stornara (Fg)
👉 De Amicis- Pio XII Foggia
👉 IC Aldo Moro Stornarella-Ordona (Fg)
👉 IC Mons. Petronilli Trani (BT)
👉 IC Murialdo Foggia
👉 Liceo Pestalozzi San Severo (Fg)
👉 IC Murialdo FoggiaIstituto Professionale “Cabrini” Taranto
👉 San Pio X Foggia
👉 IC “Giordani De Santis” Manfredonia (Fg)
👉 IC di Manzano (UD)
👉 IIS Einaudi Foggia
LE NOSTRE ATTIVITA’ “FELICI” DESCRITTE SULLE PAGINE SOCIAL
“LE SCUOLE DELLA FELICITA'”:
PIÙ SOGNI, PIÙ ANDRAI LONTANO

Questo fantastico slogan, che racchiude e sintetizza la fantastica avventura, raccontataci dalla docente
Gabriella Nanni , dell’attivissimo @istitutodonmilanilanciano, è l’emblema di un percorso di un intero anno


I.C. DON MILANI DI LANCIANO – “Lo sport dà il meglio di sé quando ci unisce.”
La scuola secondaria I grado Don Milani ha incontrato i ragazzi dell’Associazione Lanciano Special (l’A.s.d. Lanciano Special è la squadra di Lanciano che partecipa al campionato della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale – DCPS della FIGC riservata ad atleti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali.) Presso la Pista d’atletica si è svolto un mini torneo di calcio a 7, all’insegna dell’inclusione, della condivisione dei valori dello sport, dell’uguaglianza, del rispetto e della socialità.
“NON PUOI METTERE LIMITI A NIENTE. PIÙ SOGNI, PIÙ ANDRAI LONTANO”. “Come spiegheresti ad un bambino cos’è la felicità? Non glielo spiegherei. Gli darei un pallone e lo farei giocare”.
Ecco, a volte non conta lo spazio né il tempo, non conta nemmeno se riusciamo in tutto. Quello che rimane fondamentale è costruire possibilità ed occasioni.
Tutti i ragazzi sono stati bravissimi, hanno dato il meglio di sé, hanno gioito e si sono emozionati insieme, uniti come sempre! Grazie ai professori Katia Masciarelli, Francesca di Paolo, Sara Di Cristofaro e al Mister Donatello Paone.”
SUPER EROI


I.C. DON MILANI DI LANCIANO
Tutto l’istituto ha partecipato al flash mob “Supereroi come io e te” di sensibilizzazione all’autismo, organizzato dall’IC DON MILANI , sede dello sportello autismo, assieme agli altri istituti comprensivi frentani (IC MARIO BOSCO, IC D’ANNUNZIO, IC UMBERTO I), d’intesa con le amministrazioni comunali di Lanciano e Frisa .
Gli alunni, una volta radunati in corteo, con le mantelle dei supereroi dell’empatia e con il sottofondo musicale della canzone sanremese “Supereroi” di Mr. Rain, hanno sfilato per le vie cittadine.
Al termine gli alunni hanno lasciato delle girandole da loro preparate nei locali commerciali come simbolo del flash mob che sono state esposte nelle vetrine.
Un momento di condivisione importante su una tematica che ci sta molto a cuore.
Una giornata in cui abbiamo riflettuto sul vero significato dell’autismo, e abbiamo compreso che nella vita non ci sono differenze, ognuno di noi è speciale così com’è, con i suoi pregi e con i suoi difetti.
Docenti dello Sportello Autismo; Nanni gabriella, Annalisa Verì, Alessandra Delreno”


GLI ORTI DELLA FELICITÀ

Fantastica esperienza raccontataci in questo post dalle docenti
Gabriella Nanni Sara Di Castelnuovo, Francesca Pantaleone e Sandra Talone



I.C. DON MILANI di LANCIANO In questi giorni sono stati inaugurati 3 ORTI FELICI nelle 3 scuole primarie FRISA, MARCIANESE E OLMO DI RICCIO
Fare didattica all’aperto è una sfida culturale. Il bambino apprende anche attraverso tutto il corpo. Consapevoli di questo, a SCUOLA, le risposte ai suoi infiniti “perché”, per essere veramente efficaci, devono essere autentiche, concrete e coerenti con lo sviluppo della Persona.
La Natura ci aiuta perché è l’elemento più vicino allo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino, é autentica, insegna l’attesa, la cura, la resilienza, la lentezza, stimola la sua sensorialitá quindi l’apprendimento globale in un contesto di vita reale e così lo libera dalle aspettative degli adulti, dai pregiudizi sulle sue capacità cognitive, motorie, sensoriali ed emotive.
Oltre ciò, ricordiamo che, la scuola primaria di Olmo di Riccio, ha vinto un contest nazionale per la creazione di un orto sinergico (WWF).
L’orto sinergico è il modo più rispettoso per la natura che si possa concepire per fare l’orto: promuove meccanismi di auto fertilità del terreno, senza arature né concimi, ma associando particolari piante per ogni esigenza.
Importante sottolineare che i frutti dell’orto DI TUTTI E TRE I NOSTRI PLESSI saranno DONATI all’associazione JOSEPH che le donerà a famiglie che ne hanno necessità.
Oggi sono stati “investiti” del ruolo di “custodi dell’orto” i NONNI dei nostri ALUNNI, custodi della tradizione , del saper fare di un tempo . I nostri nonni porteranno a scuola il loro sapere e aiuteranno docenti e alunni con la cura dell’orto. INSEGNANTI referenti per i tre plessi: GABRIELLA NANNI E SANDRA TALONE, FRANCESCA PANTALEONE e SARA DI CASTENUOVO”
SIAMO TUTTI WONDER


I.C. DON MILANI DI LANCIANO – SCUOLA SECONDARIA LANCIANO
Raccontano le professoresse Pierangela Micozzi e Rossella Cotellessa che tutto è partito dalla visione del film Wonder in occasione della giornata internazionale della disabilità.
Sì è voluta operare una riflessione sull’importanza della gentilezza attraverso il significato di alcune parole e immagini. Socializzando il lavoro in classe, svolto da un gruppo di ragazzi, si è arrivati a comprendere quanto sia importante parlare di unicità e quanto l’essere diversi ci accomuna e non ci allontana.
I concetti di integrazione, gentilezza, condivisione e collaborazione sono stati il filo conduttore del dibattito che si è svolto in classe alla scoperta di noi stessi e del valore unico e irripetibile di un nostro compagno.
Siamo tutti wonder perché ognuno di noi è speciale a modo suo e quindi fondamentale perché può dare tanto ad una comunità per renderla un mondo meraviglioso.”
LA RICETTA DELLA FELICITÀ

Questo fantastico lavoro ce lo invia la docente
Gabriella Nanni responsabile del progetto dell’ I.C. DON MILANI DI LANCIANO– SCUOLA PRIMARIA DI OLMO DI RICCIO.
Vi invitiamo a leggere la spiegazione del lavoro… favoloso



“In occasione delle settimane di Code Week i bambini delle classi terze di Olmo sono stati impegnati in una prova interdisciplinare, volta alla scoperta degli ingredienti della ricetta della felicità.
Se utilizzato come strumento didattico, il coding consente di sviluppare: creatività (potenzialmente si può creare tutto ciò che si riesce ad immaginare.)
La prova più impegnativa è stata sicuramente passare dall’algoritmo alla pratica: realizzare un pesto con mortaio e pestello!
Prova superata?
Sì e a pieni voti! Tanto da meritare il cucchiaio di legno del vero chef!
Cosa hanno imparato divertendosi? Che anche quando la vita ti pone davanti a problemi che sembrano insormontabili, bisogna attivare il problem solving. In ciò lo sviluppo del pensiero computazionale ci fornisce un valido supporto, in quanto si acquisisce la capacità di risolvere problemi via via sempre più difficili.
“Non è vero che la felicità significhi una vita senza problemi” sostiene il noto sociologo polacco Zygmunt Bauman. “La vita felice viene dal superamento dei problemi, dal risolvere le difficoltà. Bisogna affrontare le sfide, fare del proprio meglio. Si raggiunge la felicità quando ci si rende conto di riuscire a controllare le sfide poste dal destino, e ci si sente persi se aumentano le comodità.”
Insegnanti: Gabriella Nanni, Alessandra di Cesare, Carla Cibotti, Doriana Amoroso, Sciascio Simona, Maria Giovanna Sorgini, Nicola Delle Monache, Armeno Gianna, Emanuela Geniola, Antonella Primomo, Maruska Tarabborrelli
BRAILLE: IMPARIAMO A LEGGERE A OCCHI CHIUSI


Giornate dedicate al Braille all’Istituto Comprensivo Don Milani di Lanciano – Dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado.
Se chiudo gli occhi il mondo scompare… ma solo per un attimo. I colori lasciano spazio a profumi, sapori e suoni che spesso avvertiamo solo distrattamente. E allora mettiamoci in gioco, chiudiamo gli occhi e lasciamoci guidare dagli altri sensi. Sarà sorprendente scoprire che con le mani possiamo leggere, che dalla combinazione di tanti pallini nascono parole e che il mondo ci sembrerà un posto sempre nuovo ogniqualvolta accetteremo la sfida di cambiare prospettiva. In questi giorni nelle classi abbiamo ricordato l’importanza di Louis Braille attraverso diversi laboratori a classi aperte.
Infatti fu Louis Braille, nel diciannovesimo secolo, a dare vita a questo geniale sistema di lettura e scrittura che grazie a sei punti in rilievo riuscì a trasformare e migliorare radicalmente la vita delle persone cieche. Una grande rivoluzione che diede loro la possibilità di leggere e scrivere in autonomia, garantendo indipendenza e inclusione.
Una stupenda invenzione che va festeggiata ogni anno! Grazie Louis Braille!
“C’è una cosa magnifica nel leggere il Braille che i vedenti non proveranno mai: toccare le parole e sentire che ti toccano a loro volta“ (Jim Fiebig)”
GIORNATA DELLA FELICITÀ

Continuiamo a pubblicare lavori per celebrare degnamente questa ricorrenza fondamentale per il nostro progetto.


Scuola dell’infanzia di Santa Giusta- IC DON MILAN di Lanciano
Il lenzuolo dipinto con le parole della felicità.
Con gli abbracci, i
baci, i sorrisi dei bambini, costruiamo la “scuola della felicità”.
Ins. Di Giacinto Anna Lisa
Cotellessa Mariagrazia
Di Sciullo Emanuela
Di Vincenzo Silvana
Marino Federica”
MANUALITÀ, ATTESA, QUI ED ORA

Un grazie di cuore alla docente
Gabriella Nanni per averci inviato questo lavoro

IC DON MILANI DI LANCIANO – SCUOLA DELL’INFANZIA DI MARCIANESE

“La felicità è nelle piccole cose.
Basta poco, davvero poco. La vita può cambiare e migliorare se riusciamo ad apprezzare situazioni, comportamenti, piaceri, che in apparenza sembrano marginali. E invece possono fare la differenza. La felicità è fatta di cose semplici, anche se a volte può non sembrare così. La compagnia degli amici, una sorpresa, un sorriso inaspettato: gesti semplici e momenti di vita quotidiana che possono nascondere piaceri grandi, molto grandi. E perfino la felicità.
E allora gridiamolo forte: “è tanto bello quando si è amici ,giocare insieme sentirsi felici!!”
Progetto Accoglienza Insieme è bello!!!”
Insegnanti Santobuono Manuela, Giuseppa De Iuliis, Rizzello Alessandra Di loreto Antonietta, Tucci Claudia, Giammarino Franca, Ciccocioppo Annarita e Maddalena Matrone
SENTIRE IL NOSTRO SENTIRE E QUELLO DELL’ALTRO

dell’ @istituto comprensivo don milani


Ecco il racconto dell’attività:

IC DON MILANI DI LANCIANO – SCUOLA PRIMARIA OLMO DI RICCIO
Nelle classi terze abbiamo cercato di fare una lezione di educazione empatica: “sentire il proprio sentire” e “sentire il sentire dell’Altro”, seguendo i consigli del dottor Stefano Rossi.
Siamo partiti dal mito di Narciso arrivando ai “Supereroi” del testo di Mr. Rain; i bambini hanno espresso le loro considerazioni, che sono state coinvolgenti e profonde.
Abbiamo così riflettuto su due parole EGOISMO ED EMPATIA. Ecco alcune riflessioni scaturite dal circle time:
“La ferita del nostro cuore è la SOLITUDINE. Narciso pensa solo a se stesso, è pieno di egoismo.”
“I cerotti del cuore sono gli amici”
“Avere una persona che cammina accanto a te ti rende invincibile, perché sai che hai le spalle protette. La paura si sconfigge con l’amico che ti sta vicino, perché l’unione fa la forza!”
“ Il cuore si consuma quando aiuta l’altro. A me questo passo della canzone mi ricorda Oskar Schindler o Gino Bartali che hanno aiutato gli altri, perché chi salva anche solo un uomo , salva il mondo intero”.
“A volte quando qualcuno ci fa del male o ci ferisce, piano piano la ferita guarisce, ma dentro resta il dolore. Alcune ferite non se ne vanno”
“Ogni cicatrice è tua ed è anche mia, se tu provi dolore, anche io lo sento. A volte però è difficile pure essere felici quando vedi un amico che ha preso un bel voto o ha vinto una gara…all’inizio sei un po’ invidioso, ma poi ti passa.”
“A volte chiedere aiuto è difficile se sei timido o se non ti fanno parlare. Noi bambini abbiamo il diritto di parlare!”
“Si nasce da soli, ma poi se non diventi come Narciso che ami solo te stesso, ti fai tanti amici e quando muori hai conosciuto tante persone.”
“Io penso che Narciso non deve essere solo, perché dentro lui è triste”

IL MONDO INTERIORE…

I bambini sanno sempre come stupirci


Partendo dal pensiero di Carl Rogers che diceva che la persona che impara ad accettarsi e conoscersi, inizia un cambiamento che la orienta verso una maggiore autenticità, da cui scaturiscono nuovi livelli di benessere, i bambini hanno cercato di guardarsi dentro, di scoprire il proprio paesaggio interiore.
“CHIUDI GLI OCCHI E GUARDA DENTRO DI TE IL TUO PAESAGGIO INTERIORE, QUELLO CHE TI DÀ SERENITÀ E FELICITÀ E POI DESCRIVILO.”
Immergersi nel mondo dei bambini è sempre rigenerante!
“Apri la porta e vedi uno spettacolo. Ti avvicini di più e diventa tutto maestoso: senti l’ululato del lupo l’abbaiare del cane e il cinguettio degli uccellini. Tocchi i fiori e ti sembra di stare in un paradiso. Riapri gli occhi e ti ritrovi in braccio al sole che ti protegge e tu vedi il cuore della Terra dove il paesaggio è magnifico. ” (D. quasi 9 anni)
“Nel mio paesaggio gli arcobaleni sfiorano il cielo come un sorriso che sfiora le labbra. Il sole è sempre felice e i suoi raggi sono così luminosi che ti accecano al primo sguardo.
Le nuvole sono morbide come marshmallow e ti abbracciano in un mare di sogni e di gioia.
La staccionata recinta i pensieri più brutti e cattivi.
Il cielo canta le canzoni più melodiose del mondo.” (N. quasi 9 anni)
“Nello spazio la Terra accarezza il sole, la luna invece accarezza i pianeti come se fosse una mamma che coccola suo figlio.
Così il sole abbraccia la Terra, mentre lo spazio abbraccia le stelle come se fossero i figli dello spazio.
Vedo le luci che brillano in cielo e gli alieni che ti osservano. Se tocchi con le mani senti l’odore delle stelle e i tuoi occhi si chiudono perché lo spazio è infinito!””
(R. quasi 9 anni)