Preventing students from discrimination, bullying and racism
Gruppo di progetto dell’I.C. Don Milani
I nostri Partners europei:
AGRUPAMENTO DE ESCOLAS DE BARCELOS (Portogallo)
LICEUL TEORETIC ,,LASCAR ROSETTI,, RADUCANENI (Romania)
KANLIKAVAK MUSA AYAR COK PROGRAMLI LISESI (Turchia)
“NIKOLA VAPTSAROV” FOREIGN LANGUAGE SECONDARY SPECIALISED SCHOOL (Bulgaria)
OBIETTIVI PROGETTUALI:
- promuovere il dialogo interculturale tra i diversi paesi e le categorie socio-culturali
- ridurre la violenza, l’abbandono scolastico e la disuguaglianza attraverso la promozione di valori quali la tolleranza, l’accettazione delle differenze e del rispetto inter- e intra-culturale
- coinvolgere attivamente gli studenti in attività che presuppongono il lavoro in team multiculturali.
- scoraggiare la tendenza a stereotipi e pregiudizi sulla base di casi isolati di comportamenti scorretti.
- migliorare la qualità del rapporto tra gli studenti di diversa estrazione culturale e sviluppare le proprie competenze sociali e di comunicazione
- incoraggiare l’apprendimento di lingue e culture diverse nello spazio europeo.
-
Su questa pagina Facebook tutte le notizie, le foto e i filmati delle attivita’ progettuali.
https://www.facebook.com/profile.php?id=100014558912665
- Invito del Portogallo su questo Link .
Primo TPM (Transnational Project Meeting) in Portogallo dal 5 al 9 dicembre 2016
Sotto-argomento: “Il ruolo degli insegnanti nella lotta contro il bullismo. Lo sviluppo di un programma per includere vittime di discriminazione e bullismo.
Di seguito gli articoli apparsi sui quotidiani bulgari relativi a questo meeting
http://shumen.topnovini.bg/node/745672
http://shum.bg/index.php?item=149914
Primo LTTA (Learning, Teaching, Training Activities) in Italia dal 12 al 18 Marzo 2017
Argomenti: tipi di discriminazione. Le forme di bullismo – verbali, fisiche, sociali o emotive. Lo Sport per fermare la violenza.
Flyer del meeting LTTA a Lanciano
Un caloroso “GRAZIE” a quanti si sono adoperati per rendere unica ed indimenticabile la nostra esperienza ERASMUS:
Comune di Lanciano
Sindaco Mario Pupillo, Presidente Consiglio Comunale Leo Marongiu, Giacinto Verna, Francesca Caporale, Marusca Miscia, Davide Di Pilato, Gabriella Calabrese.
D.S. Daniela Rollo, IIS Fermi De Titta
Dott.ssa Susanna Loriga
Dott. Mino Maisto
Avv. Rosalia Terrei
Dott.ssa Barbara Gnagnarella e staff CTS
Cav. Rino Gaeta e IPA
Carmelita Piermatteo ed alunni Liceo Linguistico “Fermi De Titta” con il Progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”
Chiara Carinci e ASD BRIO
Alice Bernardelli
Gabriella Carlini
Andrea Di Monte
Paolo Cipolla e Open Move
Bboys e Bgirls di Area Danza
Sbandieratori e Musici di Lanciano
Piscine Comunali “Le gemelle” con Emilio Nasuti e Umberto Pasquini
Tennis club Lanciano con Lello di Loreto e Giancarlo Staniscia
Dedicato al tema del Progetto il workshop “Sports to stop violence”
![]()
Al seguente link un servizio giornalistico relativo al workshop “Sports to stop violence”
Video di una settimana fantastica!
Secondo LTTA (Learning, Teaching, Training Activities) in Romania dal 21 al 27 Maggio 2017
Un viaggio emotivamente importante. Segui il video:
Sottoargomento: “Arte per prevenire la violenza”
Alunni coinvolti: Mariano, Federica, Giulia , Andrea.
Terzo LTTA (Learning, Teaching, Training Activities) in Bulgaria dal 13 al 17 Novembre 2017
Invito in Bulgaria
Sottoargomento: “Musica e danza per fermare la violenza”
Alunni coinvolti: Francesco, Matteo, Sofia, Mariangela, Luna, Enzo
Segui il video :
Quarto LTTA (Learning, Teaching, Training Activities) in Portogallo dal 5 al 9 Marzo 2018
Sottoargomento: “Film e video per fermare la violenza”
Alunni coinvolti: Sara, Martina, Annalucia, Lucrezia, Lorenzo, Christian
VIDEO del meeting:
https://animoto.com/play/0S287GTaEYg0WvdFkqQUfw
Secondo TPM (Transnational Project Meeting) in Turchia dal 18 al 20 giugno 2018
Video del meeting:
https://animoto.com/play/eEl1aAySM6J1TKqCOKuKIw
Valutazione finale delle attivita’ di progetto
Il Progetto ERASMUS+ 2016/18, in fase conclusiva, ha promosso l’uguaglianza in termini di genere, origini etniche e opinioni religiose, con lo scopo di combattere le mentalità errate esistenti all’interno delle comunità. Si è voluto aumentare la consapevolezza degli studenti sui terribili effetti di questi comportamenti sullo sviluppo di un essere umano, combattendo discorsi di odio e comportamenti di intolleranza all’interno delle scuole.
Gli obiettivi raggiunti sono:
- promozione del dialogo interculturale tra diversi paesi e categorie socio-culturali;
- riduzione della violenza, dell’abbandono scolastico e della disuguaglianza attraverso la promozione di valori come tolleranza, accettazione dell’altro e rispetto inter- e intra-culturale;
- lavoro in team multiculturali;
- riduzione della tendenza a creare stereotipi e pregiudizi;
- miglioramento della qualità della relazione tra studenti di diversa estrazione culturale e sviluppo delle loro abilità sociali e comunicative;
- incoraggiamento dell’apprendimento di lingue e culture diverse.
Gli alunni sono stati coinvolti nella preparazione dei materiali per gli incontri (presentazioni di scuole, paesi, regioni, presentazioni delle loro religioni, costumi e tradizioni); hanno inventato attività in base ai loro talenti come: cantare, suonare strumenti (tradizionali), danzare, conoscere opere d’arte; hanno ideato brochure, logo del progetto e poster.
Oltre alle attività specifiche legate all’argomento, gli studenti si sono uniti alle attività correnti nella scuola ospitante, al fine di osservare le pratiche, conoscere il sistema educativo nel paese ospitante e prendere contatto con i loro pari. Ciò ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della sinergia multiculturale e interculturale.
Durante il progetto sono state organizzate attività legate a sport, arte, artigianato, musica, danza, fotografia, giochi, cibo e natura.
Le attività del progetto hanno consento agli studenti di comprendere le implicazioni della discriminazione, dell’esclusione sociale e di prendere coscienza degli effetti negativi che provocano. Inoltre, gli studenti hanno portato avanti la bellezza della propria cultura: sport, arte, musica, danza, storia, geografia, letteratura, turismo ecc. In questo modo si è voluto rappresentare la bellezza della diversità culturale a cui gli studenti stessi hanno contribuito.
Facendo tutto ciò, gli alunni hanno compreso il concetto di comunità europea e hanno incrementato il loro senso di tolleranza e accettazione dell’altro. Indirettamente, si è voluto che questi ragazzi condividessero le loro percezioni, appena acquisite, nelle loro comunità locali, al fine di cambiare gradualmente la mentalità e contribuire alla coesione della comunità a medio e lungo termine.
Gli studenti hanno sviluppato i loro valori usando la mediazione come uno strumento di conoscenza e hanno raggiunto una maggiore maturità e senso di responsabilità verso gli altri e se stessi.
Gli studenti coinvolti direttamente e indirettamente hanno avuto l’opportunità di osservare come si comportano gli studenti nei diversi Paesi, come imparano e cosa fanno nel loro tempo libero. Gli studenti partecipanti sono diventati un gruppo coeso, che è in grado di condividere le proprie idee, esperienze e preoccupazioni . Essi hanno superato il loro orizzonte personale, studiando la vita e il destino di altre persone in esempi e, di conseguenza, adattando queste nuove intuizioni alla propria vita. Infine agli studenti sono state insegnate le competenze chiave, che sono vitali nel mondo del lavoro di oggi: spirito di squadra, lavorare insieme per un obiettivo e contribuire con le proprie idee all’interno delle attività.
Sono state svolte quattro L.T.T.A. (Learning/teaching/training/activities) in due anni e due incontri transnazionali (TPM/Transnational Project Meeting) – all’inizio e alla fine di Progetto. Rispetto al progetto originale, è stata apportata una modifica logistica, per cui il meeting finale TPM (solo docenti) si è svolto in Turchia mentre quello con gli studenti si è svolto in Portogallo. Le modifiche non hanno in alcun modo modificato e/o influenzato il normale svolgimento delle attività pianificate. Tutti i partner hanno avuto compiti comuni e compiti specifici da svolgere. Le attività sono state di due tipi: attività di ricerca e attività pratiche.
Gli incontri, svolti in Portogallo, Romania, Italia, Turchia e Bulgaria, hanno visto la partecipazione di tutta la comunità scolastica dell’Istituto Don Milani, in particolare con il coinvolgimento di 5 classi di scuola primaria e 6 di scuola media. Nello specifico abbiamo dato la possibilità a 16 alunni di viaggiare nei Paesi citati.
Tanti sono i soggetti esterni che sono stati attivamente coinvolti nel Progetto e ne hanno sostenuto gli obiettivi.
Per il Portogallo:
- Abel Varzim Social Centre for the integration of children and young people
- Comune di Barcelos
Per la Romania:
- Colegiul National de Arta “O. Bancila”
- Scoala Gimnaziala Mosna
- Comune di Raducaneni
Per la Bulgaria:
- The Complex for Social Services to Children and Families(CSSCF),
- “A Child Centre for Advocacy and Support – Protection Zone”
- Regional court – Shumen
- Professional school for chemical technologies and design in the town of Novi Pazar
Per l’Italia:
- CTS Lanciano
- Istituto “De Titta-Fermi” Lanciano
- Comune di Lanciano
- Associazione A.M.I. Onlus (Ass. Amici del Don Milani)
- P.A. (international Police Association)
- Centri per lo sport del territorio
- De Cecco Pastificio
Un programma di valutazione specifico è stato utilizzato per monitorare e valutare la qualità delle attività, la qualità dei materiali, il raggiungimento degli obiettivi stabiliti per ciascuna fase, il numero di studenti coinvolti.
Per la disseminazione si veda il link seguente:
Siti ufficiali di Progetto:
https://www.preventingstudents.eu/en/home/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100014558912665
Il fumetto realizzato dal maestro Maurizio Fuoco con le idee del gruppo classe VA/B primaria Olmo:
Documento degli alunni Erasmus+:
importance of sport against bullying. Italy










































